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A Lughnasadh (pron. Lùnasa), il
primo di Agosto, le giovani coppie si univano in una sorta di Matrimonio di
Prova e, entro Beltain, avrebbero dovuto decidere se sposarsi o meno.
Ecco come si suppone si svolgesse il rito del matrimonio:
"I due sposi dovranno provvedere all'allestimento dell'altare ed alle
offerte che saranno date alle energie sottili ed a quelle che generano
l'invidia e la negatività, che una volta chiamate e sfamate saranno
allontanate dalla celebrazione.
La coppia dovrà anche scegliere una pietra semplice che sarà la loro memoria
storica, che una volta lavata e purificata gli sarà impressa, attraverso il
tocco, le energie della propria famiglia tramandando una tradizione e la
pietra stessa di generazione in generazione.
Si susseguiranno poi, il momento della comunione con la bevanda sacra
dell'idromele, dove la coppia si metterà in relazione con il proprio divino,
lo scambio della sacra fiamma dell'amore che insieme andrà ad accendere
un'unica che simboleggerà la passione della loro vita.
Infine la sacra unione delle mani attraverso una verga di stagno, dove alle
estremità vi sarà rappresentata un'animale che simboleggia la Dea e
dall'altra il Dio, come il serpente ed il toro.
Il rituale si conclude con grande gioia di tutti i partecipanti con sontuosi
banchetti, dove nella nostra tradizione non mancheranno libagioni come
cinghiale ed idromele, e festose danze circolari che rappresenteranno la
continuità del tempo."
(l'immagine delle mani intrecciate è tratto dal sito dell'anticaquercia)
Riti di Passaggio